Un ex alunno racconta...testimonianza di Zeno Antonini

Zeno Antonini ha frequentato le Scuole San Benedetto dal 1997 alle elementari e alle medie, ora vive con sua moglie e sua figlia a Zurigo, dove lavora come application engineer presso MAN ES. Ha accettato di raccontarci la sua testimonianza come studente della Piccolo Principe e della Parsifal, dove ha scoperto il valore del volontariato e la passione per le costruzioni, che l’ha portato a iscriversi alla facoltà di ingegneria. 

“Durante gli anni alle Scuole San Benedetto sono stato molto contento, sia alle elementari che alle medie, dove ho incontrato degli amici che frequento ancora oggi. Sono rimasto molto legato al mio maestro delle elementari, che torno a visitare ogni volta che posso. Le amicizie con i compagni e il rapporto con gli insegnanti mi hanno aiutato a crescere, a sviluppare la mia curiosità, a desiderare di imparare e conoscere, quindi interessarmi alla realtà. 

Per me è stata fondamentale la colonia estiva organizzata da alcuni insegnanti della scuola per i bambini delle elementari. Si tratta di due settimane in montagna ad agosto, animate da giochi e vita comune, ma soprattutto per me erano importanti le attività di costruzioni in legno che ci venivano proposte e che hanno sicuramente influenzato la mia decisione di diventare ingegnere. Da liceale ho iniziato a frequentare la colonia come educatore, imparando ad assumermi delle responsabilità e a fare volontariato. Per me l’esperienza alle Scuole San Benedetto quindi è stata di un’educazione che non si riduce all’orario scolastico, ma una compagnia duratura nel tempo.

Alla Parsifal ho avuto la fortuna di proseguire il percorso insieme ad alcuni compagni della Piccolo Principe. Gli insegnanti delle medie mi hanno trasmesso la passione per la loro materia, aiutandomi ad avere uno sguardo interessante sulla realtà. In questo modo anche se una materia non era la tua preferita, la passione dell’insegnante ti aiutava a desiderare di conoscere. Dalla Parsifal ho portato con me proprio questo: il desiderio di conoscere e di mettermi in gioco. 

La gita di classe di quarta media è stato un altro momento di cui ho un bellissimo ricordo. Per una settimana siamo stati nel Sud della Francia ad aiutare delle suore a costruire il loro convento. Al mattino si lavorava, al pomeriggio andavamo al mare e a visitare luoghi d’interesse. Quella gita era stata l’occasione per unire l’aiuto al prossimo, la possibilità di imparare e lo svago. Inoltre eravamo alloggiati in una struttura organizzata autonomamente da noi e dagli insegnanti. Un mio compagno che voleva diventare cuoco si è preso la responsabilità della cucina e ha preso sul serio quel compito: ciascuno di noi poteva emergere in quello che sapeva fare!”.

 

Cerchi una scuola che educhi a vivere da protagonisti? Sono aperte le Iscrizioni 

La scuola è un’avventura da vivere insieme!

Accompagniamo i giovani nell’avvincente scoperta del mondo.
Li aiutiamo a mettere a frutto i loro talenti.
Li educhiamo alla responsabilità e all’impegno.