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Gli amici della San Benedetto rincontrano Eugenio Bonetti, ex alunno e futuro direttore

La Parsifal avrà un nuovo direttore, l’ex allievo Eugenio Bonetti che, dopo una significativa esperienza in Italia, ha deciso di "tornare alle sue origini" accettando di assumere l’incarico della direzione a partire dall’anno scolastico 2020- 2021.

 

Nella foto, da sinistra: Tommaso Gianella (membro dell’associazione genitori e amici della FSB), Fausto Leidi (uno dei fondatori della Parsifal e amministratore FSB), Eugenio Bonetti (ex alunno, docente e futuro direttore della Parsifal), Luca Botturi (presidente FSB).

Sabato 24 novembre 2018, nell'ambito della tradizionale cena annuale organizzata dalla Fondazione, Bonetti ha incontrato (e re-incontrato) gli amici della San Benedetto raccontando della sua scelta e degli anni spesi finora nel campo educativo.

La passione per la letteratura è nata in lui già negli anni del liceo, ma è stata consacrata dall’incontro con professori che si sono rivelati essere figure fondamentali per il suo percorso: dopo la maturità, un anno di studio alla facoltà di medicina di Losanna è basato per avere l’intuizione che quella non fosse la sua strada e che il suo reale desiderio fosse quello di diventare docente. Così Eugenio decide di andare a studiare lettere alla Statale di Milano e, conseguita la laurea, di iniziare a lavorare. Trova posto come docente alla scuola media di Milano Andrea Mandelli, accetta con convinzione l’incarico e si mette in gioco iniziando a frequentare contemporaneamente il master di formazione per l’insegnamento al DFA di Locarno.

Questi anni sono segnati dall’incontro con figure professionali che diventano per lui maestri, che continua ad avere vicino e ai quali guarda con stima e riconoscenza: il professor Giuseppe Valli, docente di pratica professionale alla scuola media di Morbio Inferiore, al quale ancora oggi ripensa quando in classe con gli alunni si accorge di mettere a frutto i suoi insegnamenti, ma soprattutto la professoressa Maria Grazia Fertoli, direttrice della scuola milanese, che gli trasmette un modo di fare scuola, uno sguardo educativo che non tralascia nessun particolare della vita scolastica dall’accoglienza mattutina fino alla campanella di fine giornata.

Una delle cose che lo colpisce maggiormente dell’esperienza italiana è il fatto che i ragazzi sono costantemente di fronte a una proposta forte, capace di interrogarli, sostenerli e incoraggiarli. Lo scopo di tale proposta è che gli allievi possano essere sempre in rapporto con un adulto che li guarda per poter crescere e scoprire sé stessi. E la stessa proposta avviene nella didattica, attraverso la scelta curata di contenuti e metodologie, con lo scopo di aiutare i ragazzi a diventare grandi impegnandosi nel lavoro, anche se a volte faticoso. Questi due aspetti lo convincono e lo segnano nel suo percorso di crescita personale e professionale.

Il prof. Bonetti si sta preparando al suo nuovo incarico di direttore alla scuola Parsifal consapevole che il suo bagaglio di esperienze è da spendere qui, in una realtà che ha una tradizione solida e radicata, curioso di scoprire some il suo passato potrà dare frutto in futuro.